storia

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Costituita per iniziativa del rettore Carlo Bo e del professor Lorenzo Bedeschi nel 1989, la Fondazione Romolo Murri è un organismo di diritto pubblico con riconoscimento di personalità giuridica. Non ha fini di lucro ed è finanziata da enti pubblici e privati per attività di ricerca scientifica. Raccoglie e amplia l’attività già intrapresa dal Centro Studi per la Storia del Modernismo dell’Università degli Studi di Urbino (fondato e diretto nel 1972 da Lorenzo Bedeschi) diventando un punto di riferimento storiografico a livello internazionale. L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo fa parte del cda della fondazione.

Il modernismo e antimodernismo nazionale e internazionale prima, il riformismo religioso in età contemporanea poi, sono gli ambiti di ricerca che caratterizzano il lavoro della fondazione.

Dall’interesse per il modernismo del primo novecento, la Fondazione ha ampliato le prospettive progettando la costituzione degli archivi dei movimenti di rinnovamento religioso nell’Italia del secondo dopoguerra, dandosi una configurazione che copre le diverse fasi del rinnovamento politico-religioso del XX secolo.

Di grande rilievo qualitativo e quantitativo sono gli archivi storici che conserva: l’archivio del pastore protestante e studioso Paul Sabatier, sul quale hanno lavorato, negli anni, i maggiori studiosi di storia religiosa contemporanea, e chiesto in copia dalla Biblioteca Nazionale di Strasburgo; l’archivio di Romolo Murri, dichiarato di alto valore storico dalla Sovrintendenza della Regione Marche, che conserva mezzo secolo di corrispondenza e documentazione dell’attività dell’intellettuale marchigiano,   scrittore, giornalista, politico, fondatore, fra l’altro, del primo movimento della Lega democratica e della Democrazia Cristiana.

romolo murri

Romolo Murri

 

Come di grande ricchezza e rilevanza è l’emeroteca della rivista fiorentina Testimonianze, donata alla fondazione, con oltre seicento testate di riviste specializzate in scienze umane, che non ha potuto trovare ancora una sistemazione, e quindi essere fruibile, per mancanza di spazi.

Alla sua morte, il professor Lorenzo Bedeschi ha lasciato il suo archivio personale alla fondazione e all’università. La sua biblioteca, non ancora catalogata, è specializzata nella storia del modernismo.

La fondazione cura le collane editoriali, Studi e testi e Ricuperi, presso le Edizioni QuattroVenti, ha pubblicato il bollettino Le Carte, contribuisce alla pubblicazione di studi scientifici presso altre case editrici, pubblica l’edizione critica dei carteggi Romolo Murri, e la rivista storica Fonti e documenti (1972-2005).

L’ultima iniziativa editoriale è, dal 2015, la pubblicazione di Modernism. Rivista annuale di storia del riformismo religioso in età contemporanea pubblicata dalla casa editrice Morcelliana.

paul sabatier_la-sua segretaria_l'on alceo speranza a Grottammare

Paul Sabatier (a sinistra) a Grottammare

Piero Bargellini a Carlo Bo

Piero Bargellini a Carlo Bo

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