Genere e religioni

La FRM aderisce e fa parte del comitato scientifico del gruppo di ricerca Genere e religioni, rete nazionale di ricerca promossa dall’Università di Milano Bicocca.

Il tema delle religioni e del rapporto tra mondi della fede, pratiche religiose e genere (identità femminili e maschili e relazioni tra di esse) riveste grande interesse per lo sviluppo della ricerca scientifica presente e futura anche al fine di incentivare il dialogo interculturale tra etnie e generazioni. La legislazione riconosce la rilevanza del tema e nell’art. 1 c. 213 della legge 28.12.2015 n. 208 (disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge di stabilità 2016), ha autorizzato la spesa di 3 milioni di euro annui, a decorrere dal 2016, da iscrivere in apposito fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per tutelare la funzione e le infrastrutture di ricerca delle scienze religiose, per dare continuità alla formazione di studiosi e strumenti di studio dell’ebraismo, per rivitalizzare la tradizione e il patrimonio di conoscenze sulla storia, le lingue e le culture dell’Africa e dell’Oriente attraverso il sostegno diretto ad istituzioni di riconosciuta competenza e adatte a promuovere la sicurezza del Paese attraverso la formazione e l’impegno di studiose e studiosi in un sistema di relazioni scientifiche internazionali. Aderiscono alla rete Genere e religione atenei e enti impegnati in attività di ricerca e formazione sulla relazione tra differenze/convergenze e diseguaglianze di genere e confessioni/pratiche religiose, tenendo conto dei processi di avvicendamento generazionale e di globalizzazione, che intendono cooperare alla realizzazione di progetti attinenti al tema dell’intreccio tra genere e religioni/religiosità al fine di sostenere e sviluppare studi interdisciplinari e interreligiosi, incoraggiare la diffusione di tali studi nella comunità scientifica e definire percorsi didattici specifici.

In particolare gli ambiti individuati sono: genere, religione e gender equality; ruolo svolto dalle confessioni religiose nel regolare le vite di donne e uomini e i rapporti tra madri/padri e figli; genere, religione e diritti: discriminazioni per motivi religiosi, libertà religiosa, laicità dello Stato, persecuzioni per motivi religiosi, tutela delle minoranze religiose, rapporti tra Stato e le confessioni religiose, ruolo del genere e delle religioni nei sistemi giuridici delle varie religioni, nei diritti degli Stati confessionali, nel diritto pubblico, nel diritto dell’Unione europea e nel diritto internazionale; dialogo interreligioso quale strumento per contrastare la violenza di genere intrecciata ai fondamentalismi; genere, religione e peacebuilding; genere, religione e dialogo interculturale tra etnie e generazioni; genere e storia delle religioni; genere, religione e inclusione, genere, religione e benessere; turismo religioso.

 

cropped-religion-and-gender-alternatief

Annunci