Modernism 4/2018

Modernism 4(2018) abstract

Dossier «Modernists» Before Modernism, a cura di Charles J.T. Talar

Copertina Modernism 4:2018

Introduction, Charles J.T. Talar

James L. Morrow, Études bibliques. The Early Biblical Work of Alfred Loisy

William L. Portier, Indiana Jones and the Modernist Crisis: E.J. Dillon’s Pseudonymous Liberal Catholic Campaign, 1892-1902

Giacomo Losito, Lucien Laberthonnière. Comment devient-on «moderniste» (1893-1901)

Charles J.T. Talar, The Pain and the Privilege. Joseph Turmel’s Early Writings on Original Sin

Luc Brogly, Alfred Loisy et Pierre Batiffol avant L’Évangile et l’Église

Peter J. Gorday, Bremond’s «Child»

Fonti e documenti

Nina Valbousquet – Alejandro M. Dieguez (eds.), Il complottismo di un nostalgico integralista: Guido Aureli e il suo memoriale su Monsignor Benigni e Pio x

Rocco Cerrato – Gian Luigi Melandri (eds.), Ernesto Buonaiuti e Carlo Mazzotti. Un carteggio inedito

In ricordo di Otto Weiß

Gianmaria Zamagni, Otto Weiß (1934-2017) in memoriam

Recensioni

Ilaria Biagioli, Ecumenismo. Una passione metodista (A. Annese (ed.), Ecumenismo e cattolicità delle Chiese. Il contributo del metodismo, Carocci, 2016); Giacomo Losito, Con Yvon Tranvouez alla scoperta della Bretagna religiosa (F. Bouthillon – F- Le Moigne – N. Viet-Depaule (eds.), Le bon Dieu sans confession. Mélanges offerts à Yvon Tranvouez, Arbre bleu éditions, 2017); Giacomo Losito, Hugo, Lamartine, Sand, Balzac, Dumas, Stendhal, Flaubert, Zola e co. all’Indice; Francesco Tacchi, La censura romana contro l’emancipazione del laicato. Il caso tedesco all’epoca della crisi modernista (J.D. Busemann, Katholische Laienemanzipation und römische Reaktion. Die Indexkongregation im Literatur, Gewerkschafts und Zentrumsstreit, Verlag Ferdinand Schöningh, 2017); Tiziano Torresi, La cultura cattolica e la realtà internazionale. Visioni e contraddizioni al crocevia del Novecento (J. Cellini, Universalism and Liberation. Italian Catholic Culture and the Idea of International Community, 1963–1978, Leuven University Press, 2017); Federico Ferrari, Glosse (marginali) agli Atti del VI Congresso della Società Filosofica Italiana (1926) (F. Minazzi (ed.), Filosofi antifascisti. Gli interventi del congresso milanese della Società Filosofica Italiana sospeso dal regime nel 1926, Mimesis, 2017); Matteo Caponi, Un lungo viaggio attraverso il fascismo? Confessioni di un democratico-cristiano (R. Murri, La Chiesa e i tempi (contributo a un esame di coscienza), introduzione di P. Petruzzi, Centro Studi “Romolo Murri”-Andrea Livi Editore, 2016); Raffaella Perin Padre Gemelli modernista? (N. Raponi, Per una storia dell’Università Cattolica. Origini, momenti, figure, introduzione di L. Pazzaglia, Morcelliana, 2017)

Schede

E. Buonaiuti, Gioacchino da Fiore. I tempi, la vita, il messaggio, introduzione di Giovanni Santambrogio, La vita felice, 2017 (Federico Ferrari), T. Cavalin – N. Viet-Depaule (eds.), Les prêtres-ouvriers après Vatican II. Une fidélité reconquise, Karthala, 2016 (Giuseppina Vitale); M.I. Palazzolo, Gli editori del papa. Da Porta Pia ai Patti Lateranensi, Viella, 2016 (Francesca Perugi); K. Gabriel – Ch. Spieß – K. Winkler (eds.), Wie fand der Katholizismus zur Religionsfreiheit? Faktoren der Erneuerung der katholischen Kirche (Gianmaria Zamagni); F. Torchiani, L’oltretevere da oltreoceano. L’esilio americano di Giorgio La Piana, Donzelli, 2015 (Matteo Caponi); L. Pilone, «Radici piantate tra due continenti». L’emigrazione valdese negli Stati Uniti d’America (Paolo Zanini); B. Fassanelli, Il corpo nemico. Organizzazione, prassi e potere del Sant’Ufficio nel primo Novecento (Matteo Al Kalak); Mark McGowan, Canada’s Irish Catholics Fight the Great War (1914-1918) (Daniela Saresella); R. Perin, La radio del papa. Propaganda e diplomazia nella seconda guerra mondiale, Bologna, il Mulino 2017 (Alfonso Botti)

Index blind referees 1-4

Claus Arnold, Paolo Bettiolo, Barbara Bracco, Augusto D’Angelo, Bruno Dumons, Massimo Faggioli, Etienne Fouilloux, Roberta Fossati, Bartolomeo Gariglio, Frédéric Gugelot, Phyllis Kaminski, Sante Lesti, Marta Margotti, Ilaria Pavan, Roberto Perin, Laura Pettinaroli, Louis-Pierre Sardella, David G. Schultenover, Annibale Zambarbieri

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Informazioni su Fondazione Romolo Murri

Costituita per iniziativa del rettore Carlo Bo e del professor Lorenzo Bedeschi nel 1989, la Fondazione Romolo Murri è un organismo di diritto pubblico con riconoscimento di personalità giuridica. Non ha fini di lucro ed è finanziata da enti pubblici e privati per attività di ricerca scientifica. Raccoglie e amplia l’attività già intrapresa dal Centro Studi per la Storia del Modernismo dell’Università degli Studi di Urbino (fondato e diretto nel 1972 da Lorenzo Bedeschi) diventando un punto di riferimento storiografico a livello internazionale. L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo fa parte del cda della fondazione. Il modernismo e antimodernismo nazionale e internazionale prima, il riformismo religioso in età contemporanea poi, sono gli ambiti di ricerca che caratterizzano il lavoro della fondazione. Dall’interesse per il modernismo del primo novecento, la Fondazione ha ampliato le prospettive progettando la costituzione degli archivi dei movimenti di rinnovamento religioso nell’Italia del secondo dopoguerra, dandosi una configurazione che copre le diverse fasi del rinnovamento politico-religioso del XX secolo. Di grande rilievo qualitativo e quantitativo sono gli archivi storici che conserva: l’archivio del pastore protestante e studioso Paul Sabatier, sul quale hanno lavorato, negli anni, i maggiori studiosi di storia religiosa contemporanea, e chiesto in copia dalla Biblioteca Nazionale di Strasburgo; l’archivio di Romolo Murri, dichiarato di alto valore storico dalla Sovrintendenza della Regione Marche, che conserva mezzo secolo di corrispondenza e documentazione dell’attività dell’intellettuale marchigiano, scrittore, giornalista, politico, fondatore, fra l’altro, del primo movimento della Lega democratica e della Democrazia Cristiana. Come di grande ricchezza e rilevanza è l’emeroteca della rivista fiorentina Testimonianze, donata alla fondazione, con oltre seicento testate di riviste specializzate in scienze umane, che non ha potuto trovare ancora una sistemazione, e quindi essere fruibile, per mancanza di spazi. Alla sua morte, il professor Lorenzo Bedeschi ha lasciato il suo archivio personale alla fondazione e all’università. La sua biblioteca, non ancora catalogata, è specializzata nella storia del modernismo. La fondazione cura le collane editoriali, Studi e testi e Ricuperi, presso le Edizioni QuattroVenti, ha pubblicato il bollettino Le Carte, contribuisce alla pubblicazione di studi scientifici presso altre case editrici, pubblica l’edizione critica dei carteggi Romolo Murri, e la rivista storica Fonti e documenti (1972-2005). L’ultima iniziativa editoriale è, dal 2015, la pubblicazione di Modernism. Rivista annuale di storia del riformismo religioso in età contemporanea.