Modernism 2/2016

Modernism 2(2016) abstract

Dossier Ernesto Buonaiuti nella cultura europea del Novecento, a cura di Paolo Carile e Marc Cheymol

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Editoriale
Ernesto Buonaiuti (Rocco Cerrato e Alfonso Botti)Dossier
Paolo Carile, Ernesto Buonaiuti, il mondo protestante, la cultura francese e oltre

Barbara Faes, «Anime incaute, zitelle giovani e mature» della koinonia di Ernesto Buonaiuti

Alberto Melloni, Buonaiuti e la Treccani

Francesco Torchiani, La sponda americana. Scambio scientifico e soli-
darietà internazionale nel rapporto fra Buonaiuti e Giorgio La Piana

Fabrizio Chiappetti, Influenze e confluenze in Buonaiuti. Loisy, Tyrrell, James

Francesco Mores, Ernesto Buonaiuti e Angelo Roncalli, tracce di un’amicizia

Discussioni su Esperienze trasversali intorno a Buonaiuti

Fabio Roversi Monaco, Ernesto Buonaiuti e l’Università di Roma

Emanuela Prinzivalli, Ernesto Buonaiuti storico e modello di docente universitario

Valdo Spini, Ernesto Buonaiuti, Giorgio Spini la gioventù evangelica, papa Roncalli

Paolo Carile, Ambiente multiculturale ed ecumenico intorno a Buonaiuti

Michele Canonica, Buonaiuti e Dante

Vito Mancuso, La modernità del modernismo

Corrado Augias, Attualità di Buonaiuti

Lothar Vogel, Ernesto Buonaiuti interprete di Lutero

Andrea Annese, Buonaiuti e gli evangelici italiani: metodisti, valdesi, associazioni giovanili

Michèle Gendreau-Massaloux, Paul Desjardins, les Décades de Pontigny et Ernesto Buonaiuti

Walter Tega, Piero Martinetti e Ernesto Buonaiuti. Un incontro mancato?

Alessandro Aprile, Ernesto Buonaiuti – Giovanni Gentile. Una corrispondenza inedita

Jean Ferrari, Ernesto Buonaiuti, Maurice Blondel et la crise moderniste

Marco Barbieri, «Il pondo del grave in folio». L’interpretazione del giansenismo in Buonaiuti

Discussioni su Buonaiuti, una presenza europea

Jean-Robert Armogathe, Ernesto Buonaiuti, Port-Royal et le jansénisme

Maurilio Guasco, Osservazioni sulle ricerche di Buonaiuti dopo gli anni della crisi modernista

Giordano Bruno Guerri, Omaggio a Ernesto Buonaiuti

Marie-France Renard, Les bollandistes et les louvanistes

Umberto Todini, Laicità, laicità, una chiave di rispetto, per tutti

Annibale Zambarbieri, Un rapido sguardo sugli orizzonti culturali di Buonaiuti

Discussioni su Alcune novità editoriali

Francesco Margiotta Broglio, Intorno alla ripubblicazione della bibliografia degli scritti di Ernesto Buonaiuti curata da Marcella Ravà

Paolo Carile, Fagazzaro, “Il Santo” e i gesuiti in un libro di Giovanni Azzolin

Giovanni Azzolin, Qualche considerazione sul mio libro

Marc Cheymol, Dall’Italia e dalla Francia: visioni del Mediterraneo/D’Italie et de France: visions de la Méditerranée (Collana “Italiques”)

Appendice documentaria
Daniele Garrone, Il fondo Emanuele Sbaffi

Recensioni

Gianmaria Zamagni, Culture cattoliche e modernità nel lungo Ottocento. Febronianesimo, ultramontanismo, modernismo – Massimo De Giuseppe, Profezie di Matiana. Devozione popolare, “femminismo reazionario” e nation-building in Messico – Francesco Mores, La sindone di Torino e la modernità – Michele Lodone, Le lezioni di storia ecclesiastica del giovane Buonaiuti – Francesco Cerrato, Un dizionario nella crisi modernista. Enciclopedismo e teologia nella Francia del primo Novecento – Giacomo Losito, Émile Poulat, critico e mistico – Patrizia Luciani, In bilico sulla modernità. Paolo VI, papa del moderno? – Daniela Saresella, Believers on the border between the Sixties and Seventies – Marta Margotti,Tra messianismo e utopia. Il progressismo cattolico in Europa dopo il Vaticano II

Schede

Paolo Giovannini, La prima democrazia cristiana. Progetto politico e impegno culturale [Silvia Serini] – Mario Mazza – Natale Spineto (eds.), La storiografia storico-religiosa italiana tra la fine dell’800 e la seconda guerra mondiale [Matteo Caponi] – Philippe Roy-Lysencourt, Les membres du “Coetus internationilis patrum” au Concile Vatican ii. Inventaire des interventions et souscriptions des adhérents et sympathisants. Liste de signataires d’occasion et des théologiens [Giovanni Turbanti] – Elena Zanoni, Scienza, patria, religione: Antonio Stoppani e la cultura italiana dell’Ottocento[Mireno Berrettini] – Benjamin Ziemann, Encounters with Modernity. The Catholic Church in West Germany, 1945-1975 [Alessandro Santagata] – Salvatore Esposito, Un secolo di pentecostalismo italiano. Cenni sulle origini, le discussioni parlamentari, l’assetto contemporaneo delle assemblee di Dio in Italia [Paolo Zanini] – Francesco Mores, Louis Duchesne. Alle origini del modernismo [Francesco Dei] – Samuel Moyn, Christian Human Rights [Daniele Lorenzini] – Ottavia Niccoli (ed.), Una rete di amicizie. Carteggi dalla koinonia di Ernesto Buonaiuti1915-1927 [Fabrizio Chiappetti]

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Informazioni su Fondazione Romolo Murri

Costituita per iniziativa del rettore Carlo Bo e del professor Lorenzo Bedeschi nel 1989, la Fondazione Romolo Murri è un organismo di diritto pubblico con riconoscimento di personalità giuridica. Non ha fini di lucro ed è finanziata da enti pubblici e privati per attività di ricerca scientifica. Raccoglie e amplia l’attività già intrapresa dal Centro Studi per la Storia del Modernismo dell’Università degli Studi di Urbino (fondato e diretto nel 1972 da Lorenzo Bedeschi) diventando un punto di riferimento storiografico a livello internazionale. L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo fa parte del cda della fondazione. Il modernismo e antimodernismo nazionale e internazionale prima, il riformismo religioso in età contemporanea poi, sono gli ambiti di ricerca che caratterizzano il lavoro della fondazione. Dall’interesse per il modernismo del primo novecento, la Fondazione ha ampliato le prospettive progettando la costituzione degli archivi dei movimenti di rinnovamento religioso nell’Italia del secondo dopoguerra, dandosi una configurazione che copre le diverse fasi del rinnovamento politico-religioso del XX secolo. Di grande rilievo qualitativo e quantitativo sono gli archivi storici che conserva: l’archivio del pastore protestante e studioso Paul Sabatier, sul quale hanno lavorato, negli anni, i maggiori studiosi di storia religiosa contemporanea, e chiesto in copia dalla Biblioteca Nazionale di Strasburgo; l’archivio di Romolo Murri, dichiarato di alto valore storico dalla Sovrintendenza della Regione Marche, che conserva mezzo secolo di corrispondenza e documentazione dell’attività dell’intellettuale marchigiano, scrittore, giornalista, politico, fondatore, fra l’altro, del primo movimento della Lega democratica e della Democrazia Cristiana. Come di grande ricchezza e rilevanza è l’emeroteca della rivista fiorentina Testimonianze, donata alla fondazione, con oltre seicento testate di riviste specializzate in scienze umane, che non ha potuto trovare ancora una sistemazione, e quindi essere fruibile, per mancanza di spazi. Alla sua morte, il professor Lorenzo Bedeschi ha lasciato il suo archivio personale alla fondazione e all’università. La sua biblioteca, non ancora catalogata, è specializzata nella storia del modernismo. La fondazione cura le collane editoriali, Studi e testi e Ricuperi, presso le Edizioni QuattroVenti, ha pubblicato il bollettino Le Carte, contribuisce alla pubblicazione di studi scientifici presso altre case editrici, pubblica l’edizione critica dei carteggi Romolo Murri, e la rivista storica Fonti e documenti (1972-2005). L’ultima iniziativa editoriale è, dal 2015, la pubblicazione di Modernism. Rivista annuale di storia del riformismo religioso in età contemporanea.